Scopri la tua pausa pranzo nei Risto 3 self a Trento e Rovereto

Le pause pranzo non sono mica tutte uguali. Leggerissime o luculliane, salutari o frettolose. A volte vince la gola, a volte non arrivi neppure a sederti al tavolo. C’è il periodo detox e quello degli strappi alle regole, c’è chi ha bisogno di calorie e che invece le evita come la peste.

 

Luca, 45 anni, operaio: arriva a mezzogiorno con una fame da lupi

 

Pausa pranzo operaio idea di menù

 

Luca lavora sulle strade da 25 anni. Un lavoro duro in tutte le stagioni. In estate tra sole e asfalto senti bollire il sangue, in inverno neve, pioggia, freddo lo fanno arrivare a casa irrigidito ed esausto. Il momento del pranzo, da solo o con i colleghi, è una boccata d’aria. Finalmente ci si ferma, ci si prende il tempo per tirare il fiato. A volte con un panino da casa, a volte però, si meritano qualcosa di più.

Con un lavoro come il suo ha bisogno di energia. E ha fame, tanta. Potersi servire in un Ristorante Self Service è il top. Sceglie quello che la pancia suggerisce. Certo, a volte esagera, ma brucia in fretta. Un buon primo piatto di pasta, possibilmente abbondantemente condita e una fettina di carne buona, ai ferri. E la verdura, che sua moglie se ne raccomanda sempre. Acqua per recuperare i liquidi, un dolce per puro piacere e un buon caffè. E via, si torna al lavoro, ma con molta più energia.

 

Sara, 37 anni, impiegata: sempre attenta, ma non si nega qualche sfizio

 

Pausa pranzo impiegata idea di menù

 

Dicono che le mamme siano sempre di corsa. Certo, ma questo non le aiuta a bruciare i kg di troppo. Perché se devi stare 8 ore seduta alla scrivania e poi ti resta solo il tempo di correre a casa, in macchina, accompagnare i ragazzi alle loro attività sportive, in macchina, per poi rientrare sfinita e avere solo il tempo di preparare la cena e cedere le armi sul divano… ecco, non è la ginnastica giusta.

In più la pausa pranzo non può essere troppo pesante o il rischio è quello di passare il pomeriggio tra sbadigli e occhi pesanti. Quindi? Almeno a pranzo Sara resta leggera, con una bella insalata mista, una fettina di carne bianca o pesce, una macedonia di frutta, perché qualcosa di dolce alleggerisce il rientro in ufficio, acqua e un buon caffè… decaffeinato. Pronta per la riunione con il capo.

 

Elena, 17 anni, studentessa: l’importante è stare con gli amici

 

pausa pranzo studenti idea di menù

 

Quando mamma non rientra per la pausa pranzo a Elena non dispiace. È l’occasione per trovarsi con gli amici fuori da scuola e organizzare i pomeriggi. No, quasi mai di studio, più spesso di musica e chiacchiere. A 17 anni non hai bisogno di una riserva di energia in più, anche se mamma insiste per una dieta equilibrata. Non sei neppure a dieta. E insomma, hai la giornata libera, meglio godersela fino in fondo.

Pizza, bibita e dolce. Punto. Costa poco, è buono, è un pasto completo. Perfetto.

 

Paolo, 35 anni, venditore: una vita in auto

 

pausa pranzo venditore idea di menù

 

Stress? Pane quotidiano. Tanto che ormai non ci fa più caso. Paolo vive perennemente in auto, macina km su km tutto il giorno. Salta da un cliente all’altro e non si ferma mai. Il pranzo? Una pausa al volo tra un appuntamento e l’altro, pochi minuti a disposizione e ben ottimizzati.

Un panino al volo, acqua, dolce e caffè, consumati ai tavoli con power station, perché il telefono è cronicamente scarico. Così, se c’è una mail da inviare o un preventivo da finire riesce a fare tutto senza problemi.

>>> Scopri i nostri ristoranti self Risto3 a Trento, Rovereto, Borgo Valsugana e Feltre

 

Sabrina, 47 anni non ci sta, vuole godersi la pausa pranzo con tranquillità

 

Nuovo ristorante Risto 3 servito

 

Sabrina è una commercialista affermata. Ha iniziato 20 anni fa, quando frequentava gli ultimi anni di università e da 13 anni ha aperto il suo studio. Ha sempre lavorato molto, troppo, ma con il tempo ha imparato a volersi più bene, a prendersi tempo per sé, per frequentare gli amici, per fare sport o anche semplicemente per fare niente.

La pausa pranzo per lei è sacra, come lo è quella dei suoi collaboratori. Niente pasti in piedi, assolutamente vietati i pasti alla scrivania. Quando è possibile, e non sempre lo è, vuole godersi un pranzo in pace. Niente telefono, niente portatile. Ama sedersi al tavolo, scegliere cosa mangiare e farlo con calma. Ha imparato a ricaricarsi in questo modo, rallentando. Anche se serve fare un pò di strada non le dispiace andare al nuovo Ristorante Risto3 in via Innsbruck insieme ai suoi colleghi e godersi anche un buon caffè fatto con la moka!

>>> Scopri i nostri ristoranti serviti Risto3 a Trento

 

E tu che pausa pranzo fai? 

 

Risto3 | Via del Commercio, 57 | Trento 38121 | tel 0461 825175 | fax 0461 822515 | risto3@risto3.it | P.Iva 00444070221 - Gestione menu

Privacy Policy